Innovazione +++
INNOVARE per curare meglio
Nei contesti di maggior instabilità, innovazioni mirate possono ridefinire il destino di pazienti e comunità.
Grazie a coloro che aderiscono a Impact+++, MSF può elaborare, testare e implementare soluzioni concrete e inedite quali:
- INCUBATRICI in grado di funzionare autonomamente in caso di interruzioni di corrente per garantire cure salvavita a neonati e neonate prematuri;
- UN OSPEDALE GONFIABILE E MODULARE, progettato per essere trasportato con facilità e installato rapidamente in zone isolate, così da garantire cure tempestive;
- TUTE PROTETTIVE più traspiranti e riutilizzabili, che permettono alle équipe di restare più a lungo accanto alle persone assistite durante le epidemie.
Grazie al suo sostegno MSF può sviluppare soluzioni innovative per rispondere ai bisogni assistenziali in continua evoluzione e alle sfide crescenti, quali il cambiamento climatico.
Libano: Diabetes without borders
Un’app per l’autogestione del diabete
“Due mesi fa, mio marito ha perso il lavoro. Mangiamo principalmente lenticchie, bulgur e molte patate. Non è l’ideale per il mio diabete, ma è tutto ciò che possiamo permetterci. L’unica cosa che desidero è poter vivere dignitosamente”. - Fatima, 58 anni
Fatima vive in Libano. Cinque anni fa una malattia cronica – il diabete – le ha sconvolto la vita: ha perso la vista, la mobilità, il lavoro. Per lei la vita di tutti i giorni è diventata una vera e propria sfida.
Come Fatima, oltre 800 milioni di persone nel mondo sono affette da diabete, una delle dieci principali cause di mortalità a livello globale. Nei Paesi in crisi, come il Libano, la fragilità del sistema sanitario, un’alimentazione spesso inadeguata e poco varia e l’accesso limitato all’assistenza medica e ai farmaci rendono complessa la gestione quotidiana della malattia. Permettere alle persone diabetiche di gestire la patologia diventa quindi fondamentale.
Per far fronte a questo problema abbiamo sviluppato Diabetes Without Borders, un’app mobile pensata per consentire ai pazienti e alle pazienti di gestire la malattia in autonomia, anche in situazioni di precarietà. Offre 12 moduli di contenuti educativi multimediali, strumenti di autosorveglianza, promemoria di appuntamenti e consigli personalizzati per migliorare la qualità di vita.